Astenia, facile stancabilità, stanchezza cronica

“Astenia” sta per mancanza di forze, debolezza, fiacchezza muscolare, facile stancabilità, e viene soggettivamente avvertita tanto più quanto più energico e scattante è normalmente il soggetto in questione ; soggetti meno attivi ed energici, in effetti, fanno maggiore difficoltà a rendersi conto di avere meno energie a disposizione, e per questo scivolano più facilmente verso quadri di cronicità. La facile stancabilità, volendo essere ancora più precisi, è diversa dalla debolezza : quest'ultima la si avverte infatti già in condizioni “basali”, mentre la facile stancabilità prevede delle condizioni di base pressocchè normali, ma poi il soggetto non riesce a fare sforzi o svolgere attività in maniera prolungata, pena il venir meno delle forze e l'affaticarsi in fretta, per sforzi normali, relativamente lievi, e che precedentemente non gli causavano affaticamento. La stanchezza cronica è - come ovvio - una situazione in cui questa mancanza di forze, questa ridotta vitalità, va avanti per lunghi periodi fino a cronicizzarsi, rendendo spesso di molto inferiore la qualità della vita dei soggetti affetti, e può avere anch'essa correlazione con le stesse cause che vedremo sotto, ma anche - a volte - con la somministrazione di vaccini ( come ad esempio nei militari affetti dalla c.d. Sindrome del Golfo ). Queste riduzioni della forza muscolare e psichica non devono mai essere sottovalutate. Le cause che portano alla diminuzione della forza e/o alla stanchezza possono essere le più svariate, e possono derivare da molte cause fisiche connesse a malattie ( anemia, infezioni croniche, epatite, mononucleosi, diabete, malattie neurologiche, muscolari e tante altre ), ma anche da cause alimentari ( intolleranze marcate, eccessi dietetici, specie se accompagnati da scarso esercizio fisico ), da carenze di vitamine, minerali ed oligoelementi vari, da parassitosi ( i parassiti, notoriamente, ci sottraggono molte energie ), dall'uso di farmaci, droghe, alcolici e sostanze psicotrope o tossiche, da cattive abitudini igieniche, nonché da cause psichiche. Tra le motivazioni più frequenti vanno ancora considerate l'ipotensione e le relative cause, i disturbi tiroidei ( specie l'ipotiroidismo ), il malassorbimento intestinale ( e la celiachia ), la colite ( che impedisce l'assorbimento intestinale di alcune sostanze ), ma ve ne sono molte altre. Spesso la stanchezza coinvolge anche la vitalità sessuale ; anche in questi casi, come in tutti quelli precedentemente descritti, l'anamnesi omotossicologica deve prevedere una indagine su un possibile eccesso di tossine, dal momento che ( aiutando la detossificazione dell'organismo con prodotti omotossicologici specifici ) possiamo :
  1. 1. disintossicare il tessuto connettivo,
  2. 2. ripristinare una corretta funzionalità degli organi, e
  3. 3. ridonare energia e vitalità per poter tornare a condizioni di normalità.
Dal momento, però, che - come accennato - l'astenia e la stanchezza (specie se cronica) possono partire anche da problemi psichici, occorre indagare bene anche in tal senso. Soprattutto se la stanchezza è durevole, è necessario pertanto confrontarsi con il proprio medico. Una volta capito il problema, ammesso che si debba intervenire farmacologicamente, esistono davvero numerosi rimedi naturali, ma abbastanza spesso sono sufficienti indicazioni alimentari e/o comportamentali che possono migliorare nettamente il quadro della stanchezza. Si dà, infatti, poca importanza ad una corretta alimentazione e ad una sana e congrua attività fisica ( anche una attività fisica eccessiva, specie se affiancata a diete carenziali, può ovviamente determinare questi sintomi ) ; quanto al sonno e al riposo, dimentichiamo sovente che queste fasi sono anch'esse indispensabili per un buon funzionamento dell'organismo, e troppo spesso ( per abitudini comportamentali scorrette quando non per motivi lavorativi ) ci priviamo di entrambi in maniera esagerata, senza renderci conto che depauperiamo progressivamente le nostre riserve energetiche e - alla lunga - persino la capacità e l'efficienza del sistema immunitario. Parlando di omotossicologia, abbiamo svariati rimedi omotossicologici anche tra i prodotti che aiutano il recupero della forma e contrastano la stanchezza, sostanze che apportano minerali ed oligoelementi ( Oro, Argento, Rame… ) ed eliminano radicali liberi, e poi - ancora - particolari integrazioni minerali utili in caso di anemie e di altre carenze, integrazioni vitaminiche che possono contrastare la carenza di Coenzima Q10 indotta da farmaci come le statine ( i farmaci utilizzati per ridurre i livelli di colesterolo ), regolatori della funzione dell'insulina come il Cromo o il Magnesio, ed altri.
 
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