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Io e l'Acqua
Lavoro con l'Acqua da oltre 20 anni, con quell'“acqua fresca” di garattiniana accezione, grato a chi per la prima volta venne a presentarmi i suoi prodotti omotossicologici : è anche grazie a lui che posso permettermi di curare tanti soggetti non con farmaci chimici di sintesi, ma “soltanto” con l'Acqua. La sua capacità di memoria ( vedi, nel sito, “La memoria dell'Acqua” ) è ciò che consente agli omeopati di curare i pazienti con le frequenze delle sostanze entrate in contatto con l'acqua stessa : è verissimo che oltre la dodicesima diluizione “centesimale” non si ritrova affatto traccia della molecola inizialmente utilizzata come “soluto”, ma è altrettanto vero che - se analizziamo con un frequenzimetro un campione di quell'acqua, diluita anche migliaia di volte - troveremo sempre lo stesso segnale frequenziale della molecola stessa, ed è questo segnale ciò che conta, e che agisce ed evoca le risposte desiderate.
Ed anzi ( come qualcuno saprà ), paradossalmente la forza curativa del principio attivo aumenta parallelamente all'aumentare delle diluizioni, per cui accade esattamente che le concentrazioni più deboli di sostanza sono le più forti dal punto di vista dell'attività di stimolo cellulare e connettivale.
Lavoro nell'Acqua da oltre 30 anni, dapprima come istruttore di nuoto della F.I.N., poi - dopo la specializzazione in Pediatria e il perfezionamento in Chinesiologia - con le gestanti nei miei Corsi di preparazione acquatica al parto e con i lattanti nei Corsi di Acquaticità. Sono oltre vent'anni che tengo personalmente i corsi, che spesso rappresentano i momenti più belli della mia settimana lavorativa : adoro i bambini, e godo nel vederli sguazzare in acqua, ancor di più se dopo avergli fatto superare qualche difficoltà iniziale con l'aiuto di mamma e papà, e anche con le gestanti mi trovo molto a mio agio, forse perché mi fanno sentire anche la Vita che sta nascendo in loro. Mi piace fornire loro quei consigli che quasi nessun ginecologo ha la voglia o il tempo di dare, sforzandomi di farle convincere che stanno vivendo un momento assolutamente fisiologico che può essere uno dei più bei momenti della loro vita se la gravidanza è condotta con serenità e senza eccessi di visite, analisi ed esami strumentali…
E' una dura lotta, ma spesso dà dei buoni frutti, specie quando mi riesce di “salvarle” dal cesareo e dall'episiotomia.
Adopero l'acqua anche per il “Watsu”, o “Water Shiatsu”, una disciplina dalle molteplici finalità terapeutiche sia per il corpo che per la psiche, iniziata anch'essa oltre 20 anni fa : il lavoro sul rilassamento psicofisico in acqua calda è impagabile e non ha rivali.
L'Acqua ci disseta, ci tonifica, ci purifica dentro e fuori portandosi spesso via anche i nostri affanni, ci nutre, ci guarisce, ci fa divertire, ci rilassa. Se solo ci poniamo maggiore attenzione, e proviamo a “sentirla” quando siamo immersi in essa, impariamo che inoltre l'Acqua ci insegna a conoscerci ( perché ci conosce), a comprenderci ( perché ci comprende ), ad amarci ( perché essa ci ama ) ; e per gli stessi motivi ci insegna a conoscere, comprendere ed amare anche gli altri. Tutto ciò è reso possibile in base a fenomeni di “risonanza”: dal macro al micro e all'ultramicroscopico, noi e tutta la materia dell'universo intero siamo fatti di frequenze elettromagnetiche; l'acqua ( e siamo fatti di acqua al 70% ), “risonando” con le nostre stesse frequenze, è l'elemento che maggiormente “dialoga” con l'organismo umano.
In una parola : l'acqua ci dà la Vita perché E' Vita, e ci dona la vita e molto altro ancora con gratuità. Ricambiamola almeno con la nostra gratitudine !
Come detto, siamo fatti d'acqua al 70% ( i bimbi per percentuali ancora maggiori ), e siamo fatti dell'acqua che si trova nell'ambiente : inquinare l'acqua equivale ad inquinare ed avvelenare se stessi e i propri figli.
Non abbiamo altra acqua che quella presente sul pianeta ; in realtà ( non molti lo sanno ) quotidianamente ne arriva un certo quantitativo dallo spazio, sotto forma di “micro-comete di ghiaccio” che si liquefanno al contatto con l'atmosfera, ma ciò ovviamente non costituisce un ricambio sufficiente a controbilanciare gli effetti devastanti ed irreversibili dell'inquinamento.
L'acqua è l'unico elemento al mondo che esiste in forma gassosa ( vapore acqueo ), liquida ( acqua ), e solida ( ghiaccio ). E' anche l'unico elemento che in forma solida ( ghiaccio ) pesa meno che in forma liquida ( il ghiaccio infatti galleggia sull'acqua ), ed ha tantissime altre peculiarità per scoprire le quali è necessario leggere almeno questi autori : Giuliano Preparata ( “Dai cristalli ai quark” ), Jacques Benveniste ( e, su Internet, "L'operazione fatale dell'eretico Benveniste" 7 ott 2004 ... benveniste, memoria dell'acqua, Francia, il grande eretico, dogma.
www.disinformazione.it/benveniste.htm - ), Masaru Emoto ( “L'insegnamento dell'acqua”, “La risposta dell'acqua”… ).
L'acqua è caratterizzata da una specifica conformazione geometrica : le sue molecole si dispongono infatti a tetraedro e quindi possono assumere varie forme che concorrono alla costruzione di strutture diverse di volta in volta.
Analizzando due cristalli di neve al microscopio, essi risultano diversi uno dall'altro, ma c'è di più: sciogliendo separatamente i due fiocchi e facendoli ricongelare nuovamente, si riottengono gli stessi identici fiocchi.
Anche questa è memoria, memoria dell'acqua, infatti ogni molecola dell'acqua possiede un'identità geometrica originale ed inconfondibile, che la rende unica fra miliardi di miliardi di altre simili. Ma la memoria dell'acqua consiste soprattutto nel poter recepire segnali frequenziali da una molecola, memorizzarli e poi trasmetterli a strutture cellulari e sub-cellulari con le quali viene successivamente a contatto.
E proprio dall'applicazione di questo principio prendono il via molte discipline terapeutiche quali l'omeopatia, l'omotossicologia, i fiori di Bach, l'aromaterapia e la cristalloterapia.
L'acqua porta quindi la memoria dell'elemento con il quale è entrata in contatto, ovvero la memoria del suo segnale espresso come frequenza elettromagnetica, e lo fissa geometricamente nella sua memoria. Di conseguenza questo significa che tali rimedi entrano in noi attraverso la pelle, sotto la lingua, tramite l'olfazione o la digestione, e ci trasmettono la memoria a loro disposizione, scatenando la nostra risposta personale.
Ed è per questo che si può innescare il processo di guarigione con una diluizione altissima di acqua e veleno di api, tanto per fare un esempio: è giustissimo dire che oramai non rimane nemmeno la traccia del veleno nel rimedio omeopatico finale. La traccia no, ma la memoria si. La sostanza no, ma il suo segnale frequenziale sì. Dunque Garattino ha ragione sul dettaglio, quando dice che “non vi è più traccia della sostanza iniziale nel rimedio omeopatico”, ma non sulla realtà di quanto si verifica, perché l'azione del rimedio si svolge nonostante l'assenza della sostanza iniziale.
Allo stesso modo - però - anche l'acqua usata per lavare le cisterne delle navi che trasportano materiale radioattivo, l'acqua che viene usata per lavare il sangue dei macelli, l'acqua che lava un terreno impestato di antiparassitari, anche se evapora e si condensa trasformandosi in pioggia a migliaia di chilometri più in là, conserva ancora la sua memoria di violenza subita.
"Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma"
Il famoso giapponese Masaru Emoto ha portato avanti nell'ultimo decennio degli esperimenti davvero significativi nell'ambito dell'acqua.
( dal mio libro "L'ACQUA in GRAVIDANZA e PARTO" )
L'ACQUA, QUESTA SCONOSCIUTA ?!
Sembra paradossale, questa battuta, ma ad una attenta riflessione potrebbe non esserlo: dell'acqua conosciamo la struttura fisica ed atomica “H2O”, sappiamo che è all'origine della vita, vivendo di acqua ed essendo fatti di essa al 70%, sappiamo che partecipa a tutti gli scambi intra- ed extracellulari, ma non molti sanno che ciò non avviene in maniera solo passiva ma con un ruolo che solo da pochi anni si va intravedendo, né sanno di altre sue proprietà.
L'acqua, da recenti e sorprendenti studi, risulta essere - per definizione degli stessi ricercatori - “un nastro magnetico liquido” capace dunque di captare, memorizzare e trasferire informazioni ad organismi cellulari e sub-cellulari. Ciò certamente è anche alla base della capacità terapeutica dell'omeopatia ; è proprio grazie a queste proprietà che l'acqua sarebbe in grado di trasmettere a tutto l'organismo i “messaggi” di principi curativi presenti in quantità infinitesimali nei preparati, ovvero in quantità non rilevabili neanche dalle più sofisticate apparecchiature scientifiche : l'acqua, una volta letto il messaggio, lo diffonderebbe all'intero organismo, motivo per cui non necessitano grammi né microgrammi di una sostanza curativa, ma anche solo la “lettura” di poche sue molecole.
L'acqua - nessuno si scandalizzi né mi dia del “matto” prima di aver letto i libri che sto per consigliarvi - ha, oltre ad una capacità di memoria, anche una sua intelligenza, ed è capace di una vera e propria lettura anche grafica, nonché di “sentire”, “emozionarsi” e reagire in maniera diversa a seconda di ciò che legge, ascolta, “sente”; però, per rendersi meglio conto di quanto affermato, è indispensabile leggere ed osservare le foto dei libri del giapponese Masaru Emoto sulla “microcristallizzazione” dell'acqua: “L'INSEGNAMENTO DELL'ACQUA. I SUOI MESSAGGI” e “LA RISPOSTA DELL'ACQUA”, Ed. Mediterranee.
L'acqua, dunque, non solo ci disseta, ci purifica, ci pulisce, ci ristora, ci tonifica, ci rinvigorisce, ma ci medica e ci rilassa in diversi modi : sappiamo bene, infatti, come a volte sia sufficiente ascoltare i suoi suoni, il suo scorrere, o anche il solo vederla per trarne un beneficio psicologico.
( …OMISSIS…)
Concludendo…
Non basta, dunque, tentare di fare il massimo per non inquinare, non sprecare l'acqua, difenderla dalle privatizzazioni e da tutte le speculazioni.
Se riteniamo vere - come sono vere - le affermazioni di Masaru Emoto, seguiamo i suoi consigli : prima di bere dell'acqua, diciamole che l'amiamo e che la ringraziamo di dissetare la nostra sete. E se abbiamo una persona ammalata in casa, chiediamo all'acqua che essa berrà, di portare salute, equilibrio ed armonia nel suo organismo: l'Acqua farà il possibile per aiutarci.
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