Le Proteine

Sono costituite da circa 20 Aminoacidi, di cui 9 sono denominati AMINOACIDI ESSENZIALI, poiché il nostro corpo non è in grado di sintetizzarli e deve pertanto assimilarli con il cibo: Valina, Isoleucina, Leucina, Lisina, Metionina, Istidina, Triptofano, Fenilalanina, Treonina [Arginina per il bambino]).
Senza il nutrimento esterno (apporto esterno) di questi 9 aminoacidi essenziali, il nostro organismo non è in grado di costruire PROTEINE.
I 9 aminoacidi essenziali devono essere presenti all'interno della cellula tutti e 9 assieme, per interagire con i sistemi biologici di “assemblaggio” delle diverse PROTEINE desiderate, nello spazio di tempo di un'ora circa.
N.B. : in caso di assenza di anche un solo aminoacido essenziale, la cellula non potrà costruire la PROTEINA desiderata e pertanto tutti e 8 gli aminoacidi essenziali rimasti saranno impiegati come fonte energetica (Kilo-Kalorie).
Con le PROTEINE si “ricambiano” tutte le cellule del corpo umano, in un periodo complessivo di undici mesi: con le PROTEINE infatti si costruiscono altre cellule, altri tessuti, si riparano gli organi e gli apparati dell'organismo.
I 9 aminoacidi essenziali si trovano nella CARNE, nel PESCE, nelle UOVA, nel LIEVITO e nel LATTE (e suoi derivati: FORMAGGIO, BURRO, YOGURT, MOZZARELLA).
Nella Frutta, nella Verdura, negli Ortaggi ce ne sono pochi di questi aminoacidi essenziali.
Nei Cereali e nei Legumi si arriva ad avere 7-8 aminoacidi essenziali, ma non si arriva mai ad avere il numero completo di tutti e 9 gli aminoacidi essenziali.
Nei Cereali manca in genere la LISINA, e nei Legumi manca la METIONINA.
Se però, nello spazio di tempo di un'ora circa, si mangiano assieme LEGUMI e CEREALI, si riesce a dare al corpo tutti e 9 gli aminoacidi essenziali: la tradizione culinaria di tutti i popoli del mondo ha del resto sempre considerato il piatto di Cereali + Legumi, come una sorta di “carne dei poveri”.
In Oriente era il Riso ( CEREALE ) + la Soia ( LEGUME ).
In Occidente era il Grano ( CEREALE ) + i Fagioli o i Piselli ( LEGUMI ).
Cereali: GRANO ( tenero, duro ), RISO, MAIS, FARRO, ORZO, MIGLIO, AVENA, SEGALE, SORBO, KAMUT, QUINOA, AMARANTO.
Legumi: FAVE, PISELLI, FAGIOLI, CECI, SOIA, LENTICCHIE, TRIFOGLIO, FIENO GRECO, GALEGA, ERBA MEDICA, CARRUBA.
Le PROTEINE sono quindi di vitale importanza per il sostentamento.
Il LATTE, vera “CARNE LIQUIDA”, è tuttavia un alimento ( parliamo del LATTE VACCINO ) di cui non è bene abusare, specie se siamo intolleranti ad esso ( caso molto più frequente di quanto si pensi ).
Senza PROTEINE non è possibile la crescita dei bambini e quindi il loro sviluppo. Di qui l'invenzione evolutiva, nei mammiferi, del “LATTE”, vera “CARNE LIQUIDA”: un vitellino, appena nato, è in grado di diventare un manzo in pochi mesi bevendo soltanto il latte della mucca… I rettili, gli anfibi, gli uccelli e i pesci hanno invece inventato l'UOVO come fonte di PROTEINE essenziali per lo sviluppo embrionale dei loro piccoli, essendo l'UOVO una vera dispensa di PROTEINE pronte all'uso.

Dosaggio delle proteine nell'alimentazione
Molte persone credono ancora che le PROTEINE debbano essere prese ogni giorno e in grande quantità (almeno 60 grammi al giorno). Tutto ciò è falso: molti pazienti riescono a guarire da gravissime forme di patologie cronico-degenerative sospendendo completamente per molti mesi l'apporto di tutti e 9 gli aminoacidi essenziali, ovviamente sotto controllo medico allo scopo di non andare incontro a gravi forme di denutrizione proteica da eccessivo digiuno.
Tralasciando le forme di vita inferiori (pesci, rettili, uccelli) ancora legate alle UOVA, è stato infatti dimostrato che solo nei cuccioli dei Mammiferi è necessario l'apporto continuo di PROTEINE (LATTE), e questo spiega perché tutti i Mammiferi allattano i cuccioli fino alla fase di svezzamento, cessando poi di nutrirli con il Latte.

Nessun MAMMIFERO si nutre con il LATTE dopo lo svezzamento, nessuno tranne la razza umana, che stranamente fa ancora uso anche da adulto, del LATTE di mucca, di capra e di altri mammiferi, pur non essendoci alcuna necessità.
Attualmente molti medici, fra cui l'autore del presente lavoro, sono convinti che il LATTE e i suoi derivati siano fonte di malattia se presi in età adulta, o comunque causa di danno alla biochimica delle nostre cellule.
Questo sulla base che il LATTE è una fonte molto ricca di PROTEINE.
Allo stesso modo, si ritiene che l'apporto giornaliero, continuo, di PROTEINE sia pure da varie fonti ( UOVA, CARNE, PESCE ) sia comunque fonte di danno per la salute.


Viceversa, è normale constatazione medica che, negli adulti, un'alimentazione a basso tenore proteico, o addirittura priva dei 9 aminoacidi essenziali ( dalla cui assimilazione, nello spazio di circa un'ora, l'organismo è poi in grado di costruire PROTEINE ), sia correlata ad assenza di malattie cronico-degenerative e, quindi, ad una più lunga aspettativa di vita.
Ci viene ancora insegnato nelle Università che il fabbisogno minimo giornaliero di un adulto è di 60 grammi di PROTEINE per un individuo di 70 kg quando, in realtà, la dose giornaliera “di sicurezza” è in realtà molto più bassa (10-20 grammi di PROTEINE, forse meno).
Quando l'apparato digerente deve metabolizzare alimenti proteici in grande quantità, deve mobilitare i minerali-tampone per controbilanciare il pH acido derivante dall'assunzione alimentare errata di queste PROTEINE prese in gran quantità (carne, latte, formaggio, burro, uova….).
Quando il pH è ALTO, superiore a 7, la soluzione è basica ( cioè NON ACIDA, comunque “caustica”, con talora una sensazione di “bruciore” alle mucose del dotto urinario esterno ).
Quando il pH è NEUTRO, uguale a 7, la soluzione è neutra ( cioè NON ACIDA, NON BASICA ).
Quando il pH è BASSO, inferiore a 7, la soluzione è acida ( cioè NON BASICA, comunque “caustica”, con sensazione di “bruciore” alle mucose del dotto urinario esterno).
Quando il pH è basso, cioè acido, l'organismo perderà i propri minerali alcalinizzanti nel tentativo di ripristinare un giusto equilibrio biochimico (sistema-tampone)….
Uno dei sistemi-tampone più efficaci è quello dell'ammoniaca-tampone. I reni iniziano così a produrre ammoniaca, una sostanza alcalina ( cioè non acida ), che accresce notevolmente il pH degli escrementi ancora presenti nell'intestino, e che daranno poi luogo alle feci. Si noterà che l'urina avrà un forte odore di ammoniaca, e la minzione potrà risultare addirittura dolorosa, a causa della natura caustica ( pH fortemente basico ) delle urine che si stanno eliminando: di qui il suggerimento di un succo di frutto acidulo ( mirtillo, arance, limone, etc…) che normalizzerà la soluzione ed eliminerà il dolore.
Un forte odore di ammoniaca nell'urina può significare che le riserve organiche di minerali alcalinizzanti sono ormai esaurite. Ovviamente l'organismo può mobilitare altre scorte di minerali alcalinizzanti come calcio, sodio e magnesio, ma facendo questo, tali preziosi minerali saranno presi a danno delle ossa, con successiva insorgenza, nel tempo, di artrosi e di osteoporosi.
L'eccessiva produzione di ammoniaca a sua volta, produrrà nel corso del tempo una graduale ma irreversibile insufficienza cronica dei reni ( dimostrata dalla presenza di proteine nelle urine ).
Se l'organismo non è dotato di sufficienti quantità di calcio e magnesio, provvederà a sottrarne quanto disponibile nelle ossa, per garantirne una presenza adeguata nel sangue; in seguito, l'organismo si adopererà per rafforzare i “cedimenti architettonici”, formando depositi ossei e speroni ( osteofiti ) che ridurranno però il movimento e ne limiteranno l'attività ( artrosi, artrite ) : il magnesio e la vitamina D ( ottenuta grazie alla esposizione al sole ) sono la soluzione più sicura per eliminare tali patologie.

N.B. : Sembra incredibile, ma spesso è proprio l'aumentato consumo di LATTE VACCINO e LATTICINI a scatenare - come dimostrato - l'OSTEOPOROSI.
Ciò è ulteriormente confermato dal fatto che i Paesi con più alto tasso di Osteoporosi sono proprio quelli in cui è più elevato il consumo di LATTE VACCINO e DERIVATI ( Danimarca, Olanda, Germania, Svizzera, ecc… ) ; in Italia abbiamo dei tassi minori non tanto perché consumiamo molto latte ( che viene tutt'oggi suggerito - AHINOI ! - per prevenire l'osteoporosi ), quanto per il fatto che abbiamo fortunatamente un clima molto più soleggiato, e ciò sta a significare che in realtà NON ABBIAMO BISOGNO DI MOLTO LATTE, MA DI MOLTO SOLE !!!


Il ripristino delle condizioni biochimiche-base del sistema complesso di un adulto giovane può avvenire nel giro di alcuni mesi; viceversa, in adulto anziano può passare anche un anno prima che il pH (es.: quello salivare) torni ad essere leggermente alcalino.
 
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